“Peter Pan tornerà a volare”. E' l'impegno che il presidente Nicola Zingaretti aveva preso quando, a marzo scorso, aveva visitato la sede dell’associazione che si occupa di offrire accoglienza ai bambini malati di tumore e alle loro famiglie.
Oggi Zingaretti ha firmato l’accordo.
L’associazione ha ottenuto in comodato d’uso la struttura in via San Francesco Di Sales a Roma.
La struttura aveva rischiato lo sfratto dopo che l’Irai, società che fa capo per il 70 per cento alla Regione, aveva chiesto un adeguamento del canone d’affitto con una cifra impossibile da corrispondere.
“Sono molto felice, questa è una storia a lieto fine. – ha spiegato Zingaretti – Si è chiusa una vicenda che nei mesi scorsi aveva generato preoccupazione tra le famiglie dei piccoli pazienti ospiti della casa. La Casa di Peter Pan è un esempio di quello che vogliamo costruire nel Lazio per l’integrazione sociosanitaria”.
Ricoverare un bambino costa mediamente oltre 1200 euro, mentre effettuare il day hospital e poi riaccompagnarlo presso la struttura Peter Pan riduce i costi a circa 250 euro. In questo modo si consente ai piccoli un approccio meno doloroso e la possibilità di vivere la loro malattia nel modo meno traumatico possibile grazie all’amore, alla dedizione e all’affetto dei volontari.
“Ora troveremo altre strutture come quelle di Peter Pan che possono essere protagoniste di un nuovo modello di sanità”, ha detto ancora Zingaretti.
