Torna “Walk of Life 2026”, l’evento podistico di solidarietà, promosso dalla Fondazione Telethon, che colorerà le strade di Napoli oggi 12 aprile, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi nel quadro di Napoli Capitale Europea dello Sport.
Giunta alla sua tredicesima edizione, la manifestazione mira a raccogliere fondi per la ricerca sulle malattie genetiche rare, unendo l’eccellenza scientifica del territorio (rappresentata dal TIGEM di Pozzuoli) alla vitalità sportiva della città.
Oggi il lungomare e il centro storico saranno il teatro di due percorsi: gara competitiva e non competitiva (9,9 km) organizzata con il supporto tecnico di Napoli Running; passeggiata di solidarietà (3 km) aperta a famiglie, bambini e a tutti i cittadini che desiderano testimoniare la propria vicinanza ai pazienti e alle loro famiglie.
“La Walk of Life – ha spiegato Emanuela Ferrante, assessora allo Sport e alle Pari Opportunità – rappresenta il cuore pulsante di Napoli Capitale Europea dello Sport. Non è solo una competizione atletica, ma una vittoria collettiva contro l’indifferenza. Correre per Telethon significa mettere lo sport al servizio della vita, abbattendo le barriere e garantendo che nessuno sia lasciato indietro nella battaglia contro le malattie rare. Invitiamo tutta la città a partecipare: ogni passo fatto domenica sarà un passo avanti per la ricerca scientifica”.
Per Maura Striano, assessora all’Istruzione e alle Famiglie, “portare le famiglie e le scuole in piazza per la Walk of Life ha un valore educativo immenso. Insegniamo ai nostri giovani che la solidarietà è un muscolo che va allenato ogni giorno. Questa passeggiata di 3 km è un abbraccio collettivo che parte dai più piccoli per arrivare ai ricercatori del TIGEM, eccellenza del nostro territorio, ribadendo che Napoli è una comunità coesa che sa prendersi cura dei più fragili attraverso la cultura della prevenzione e del sostegno”.
Durante la presentazione sono intervenuti anche Barbara Martini (BNL), che ha ribadito il pluriennale impegno del gruppo bancario al fianco di Telethon, e la ricercatrice Brunella Franco (TIGEM), che ha illustrato i progressi della terapia genica resi possibili proprio grazie alle donazioni dei cittadini.
Michele Pontecorvo Ricciardi (Fondazione Ferrarelle ETS) e Francesco Lettieri (Coordinatore Telethon Napoli) hanno sottolineato l’importanza del network tra imprese, associazioni e istituzioni per rendere Napoli un modello di filantropia attiva.
