Una serie di consigli in vista delle vacanze estive e dell’intensificarsi dei viaggi all’estero per garantire la continuità dell’assistenza sanitaria durante il soggiorno fuori dai confini nazionali. A renderli noti è l’Ausl di Modena.
Per cominciare, per chi viaggia in Europa: portare sempre con sé la tessera sanitaria. Per ricevere assistenza sanitaria nei Paesi dell’Unione Europea e in Svizzera è necessario esibire la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (Tean), ovvero il retro della propria Tessera Sanitaria contenente anche il codice fiscale. È quindi essenziale averla con sé in caso di necessità durante il soggiorno. In caso di smarrimento della Team prima della partenza, è possibile rivolgersi ai Punti unici di assistenza di base delle Aziande sanitarie per richiedere l’emissione di una nuova tessera e il rilascio del certificato sostitutivo provvisorio. Le cure vengono garantite secondo la legislazione sanitaria del Paese di soggiorno temporaneo, alle stesse condizioni previste per i cittadini residenti. Se alcune prestazioni sanitarie prevedono il pagamento di un ticket (come i ricoveri ospedalieri), tale onere sarà a carico del cittadino e non potrà essere rimborsato al rientro in Italia. Nei paesi convenzionati e paesi extra-Ue è meglio informarsi prima della partenza.
Oltre ai Paesi Ue e alla Svizzera, infatti, alcuni Stati hanno accordi bilaterali con l’Italia che consentono l’accesso alle sole cure urgenti. L’elenco completo dei Paesi convenzionati e le modalità di assistenza sanitaria previste sono disponibili sul sito dell’Ausl di Modena, alla pagina dedicata: Assistenza sanitaria all’estero per motivi turistici.
Se il Paese di destinazione non appartiene all'Unione Europea e non ha stipulato accordi sanitari con l'Italia, è fortemente consigliata la stipula di una polizza sanitaria privata, personalizzata in base alle esigenze individuali e al sistema sanitario del Paese in questione. Anche bambini e adolescenti minorenni che viaggiano da soli per vacanze studio nei Paesi Ue (ad esempio Regno Unito, Spagna, Francia, Irlanda, Germania) devono essere muniti della Team, o degli attestati di diritto per i Paesi convenzionati (ad esempio San Marino, Principato di Monaco). In caso di permanenza superiore ai tre mesi per motivi di studio, il Medico di Medicina Generale o il Pediatra di Libera Scelta verrà sospeso temporaneamente, e l'assistenza verrà riattivata al rientro. Le persone con patologie croniche o importanti possono usufruire della Team per cure mediche necessarie, ma per trattamenti come dialisi o ossigenoterapia è opportuno prendere accordi preventivi con la struttura sanitaria estera.
Si ricorda inoltre che la Team non copre cure programmate prima della partenza, ovvero quelle che costituiscono lo scopo del viaggio. In caso di destinazioni extra-Ue non convenzionate, si raccomanda di non affidarsi esclusivamente a pacchetti assicurativi generici offerti dai tour operator, ma di consultare professionisti del settore assicurativo (agenzie o broker), per individuare la polizza più adatta al contesto sanitario e alle condizioni cliniche del viaggiatore. Per avere a portata di mano una guida completa e sempre aggiornata sull'assistenza sanitaria all'estero, il ministero della Salute ha predisposto un vademecum consultabile online QUI.
