Screening alla mammella, al colon retto, alla cervice uterina, vaccinazioni contro il papilloma virus, pap test hpv, screening sul melanoma cutaneo e l'obesità, Hcv test, campagna informativa sui disturbi alimentari, medicina della persona, attività fisica, invecchiamento attivo e stili di vita.
Sono i servizi gratuiti che i cittadini troveranno da oggi a mercoledì, dalle 10 alle 18, fuori dell'Auditorium Parco della Musica nei camper di "Un Consiglio in Salute", il programma di prevenzione sanitaria promosso dal Consiglio Regionale del Lazio in collaborazione con la Asl Roma 1. "La prevenzione e gli screening sono i pilastri del sistema salute. Infermieri, farmacisti, fisioterapisti e medici di medicina generale hanno messo insieme un sistema che sara' quello che vedremo nelle Case di Comunità", ha detto il presidente dell'Assemblea regionale, Antonello Aurigemma, nel presentare l'iniziativa insieme al dg della Asl Roma 1, Giuseppe Quintavalle, a Federfarma Roma, all'ordine dei Farmacisti della provincia di Roma, alla Fimmg Roma (Federazione italiana Medici di Medicina Generale), a Cittadinanzattiva Lazio, all'Opi Roma (Ordine delle professioni infermieristiche), all'Ofi Lazio (Ordine fisioterapisti), all'Iismea ( Istituto internazionale Scienze Mediche Antropologiche e sociali), e a Donna Donna Onlus.
"La politica deve svolgere un ruolo di sintesi tra questi soggetti per dare risposte immediate- ha continuato Aurigemma- In questi 3 giorni faremo screening ad oltre 1.000 persone che si sono già prenotate. Numeri importanti, che danno un quadro organico al sistema per cambiare la cultura della prevenzione. Che troppo spesso è stata considerata un costo, mentre invece è un investimento che porta i risultati nel corso del tempo". Chi dovesse scoprire di avere contratto una malattia "entra da subito in un circuito, evitando di fare la normale routine".
È il caso, ad esempio, di 4 persone alle quali sono state diagnosticate "un melanoma e 3 carcinomi", ha detto il professor Aldo Morrone. "Stiamo attivando una campagna importante, quella di avvicinare i cittadini della nostra Regione al concetto di prevenzione: agire su di noi quando siamo sani e non quando siamo malati e abbiamo bisogno di cure ospedaliere- ha spiegato il dg della Asl Roma 1, Giuseppe Quintavalle- Quella di oggi è una delle 50 uscite del nostro track per dire ai cittadini 'Fidatevi del servizio sanitario regionale perché ne vale la pena'". Una delle battaglie che sta conducendo la Asl Roma 1 "è aumentare le percentuali di adesione alla vaccinazione contro il papilloma virus. Nei Paesi dove questa percentuale è arrivata al 70% è stato interamente debellato il tumore alla cervice. Da quando ci stiamo lavorando i numeri sono saliti tantissimo, a testimonianza che le persone non hanno bisogno della lista d'attesa ma della presa in carico- ha concluso Quintavalle- Basta avere paura e contro l'Hpv non devono vaccinarsi solo le donne ma anche i ragazzi dall'eta' di 11 anni".
