"Oggi presentiamo e firmiamo un accordo che rappresenta anche un importante strumento di educazione alimentare e che quindi riguarda anche la salute. Ciò è ancora più importante nelle fasce più giovani della popolazione". Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, in occasione della presentazione dell'accordo con il settore della ristorazione, dal titolo 'Aggiungi un posto a tavola, che c'è un bambino in più', ospitato oggi al ministero delle Imprese e del Made in Italy.
"Adottare corretti stili di vita- ha proseguito l'esponente del governo- è fondamentale per stare bene e prevenire l'insorgenza di malattie. La sana alimentazione è uno dei principali corretti stili di vita e aderiamo con convinzione a questa iniziativa, che punta a offrire menu che tengano conto della varietà e dell'adeguatezza nutrizionale, anche in relazione all'età per i bambini in crescita, e a prevenire le abitudini alimentari scorrette. La letteratura scientifica- ha poi sottolineato Schillaci- dimostra che l'aderenza alla dieta mediterranea italiana si associa a un miglioramento significativo dello stato di salute: riduzione di quasi il 10% della mortalità globale e per eventi cardiovascolari, riduzione dell'incidenza di neoplasie o di mortalità per neoplasie, riduzione dell'incidenza di malattie neurodegenerative come morbo di Parkinson e morbo di Alzheimer, che rappresentano un problema non solo di salute ma anche sociale".
"Seguire una alimentazione corretta- ha evidenziato il ministro della Salute- è importante anche per contrastare l'insorgenza di obesità, che oggi è uno dei maggiori problemi di salute pubblica a livello globale e che in Italia rappresenta una problematica nelle fasce più giovani della popolazione".
"L'attenzione ai bambini che poniamo con questa iniziativa è significativa: un bambino che segue una corretta alimentazione- ha informato- sarà un adulto in salute e potrà a sua volta farsi promotore di uno stile di vita alimentare sano, anche quando si va al ristorante. È tuttavia ancora bassa la percentuale di italiani che segue la dieta mediterranea e sono convinto che anche con iniziative come questa possiamo diffondere il nostro modello alimentare tradizionale".
"Questo progetto- ha poi dichiarato- è un'occasione di crescita della cultura alimentare e della prevenzione: auspichiamo che ci sia una grande adesione da parte dei ristoratori, che possono diventare parte attiva della promozione dei corretti stili di vita offrendo menu che privilegiano la dieta mediterranea e dei prodotti della nostra filiera agroalimentare garantendo la stagionalità, la tipicità dei prodotti, l'equilibrio tra gli elementi nutrizionali".
"Non a caso- ha concluso Schillaci- il protocollo si propone di sensibilizzare i ristoratori affinché la qualità nutrizionale divenga una prerogativa fondamentale dei loro prodotti, e guarda anche alla corretta informazione dei consumatori per scegliere gli alimenti in linea con le proprie esigenze. In linea con quanto previsto dal protocollo, ci attiveremo con campagne istituzionali per dare grande diffusione a questa importate iniziativa".
