La SocietaĢ Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica (SIAIP) assieme alla SocietaĢ Italiana di Dermatologia Pediatrica (SIDerP) hanno organizzato congiuntamente un evento scientifico a Bologna nei giorni 17-18 febbraio che, per la prima volta, ha visto riuniti a congresso dermatologi e allergologi-immunologi pediatri, con una partecipazione di oltre 400 delegati da tutta Italia.
āMi preme ribadire un concetto ā afferma il Presidente SIAIP, il Prof. Michele Miraglia del Giudice, professore di Pediatria e Allergologia pediatrica presso lāUniversitaĢ degli studi della Campania āLuigi Vanvitelliā di Napoli - il nostro obiettivo eĢ valutare insieme, analizzando i quadri clinici, i meccanismi che causano le malattie cutanee e le possibili terapie per la pelle dei bambini che ogni giorno giungono alla nostra osservazione nella pratica clinica, in particolare per dermatite atopica, orticaria, psoriasiā.
āQuesta esperienza multidisciplinare eĢ stata entusiasmanteā afferma la Dott. Iria Neri, Responsabile dellāambulatorio di dermatologia pediatrica e malattie rare del Policlinico S. Orsola Malpighi di Bologna e Presidente, insieme ai Prof. Miraglia del Giudice e Vito di Lernia del congresso. āAbbiamo parlato di malattie infiammatorie e discusso casi clinici: insieme potremo fare diagnosi sempre piuĢ precise, non solo di malattie largamente diffuse come dermatite atopica o allergiche come lāorticaria, ma di anche patologie rare, che dobbiamo imparare a riconoscere per garantire una terapia mirataā. Obiettivo realizzabile, quindi, con un aggiornamento costruttivo tra le diverse discipline che portano a nuove strategie terapeutiche sempre piuĢ efficaci. āEĢ una vera rivoluzione ā commenta il prof. Gian Luigi Marseglia, Direttore della Clinica Pediatrica UniversitaĢ di Pavia, IRCSS S. Matteo e Past President SIAIP– Oggi possiamo gestire le patologie della pelle non solo con i metodi classici, ancora insostituibili, ma anche colpendo i mediatori dellāinfiammazione che le causano, con farmaci āintelligentiā in una visione di medicina di precisione. Abbiamo attualmente a disposizione nuovemolecole estremamente efficaci e molto tollerabili per affrontare forme che possono essere gravi e con pesanti ripercussioni sulla vita quotidiana dei bambini, anche quelli piuĢ piccoliā.
āFino a poco tempo fa – aggiunge il presidente SIDerP il Prof. Vito Di Lernia, Arcispedale Santa Maria Nuova ā IRCSS di Reggio Emilia - non avevamo farmaci biologici contro la dermatite atopica grave nei bambini molto piccoli, a pochi mesi di vita. A breve, invece, avremo la possibilitaĢ di trattare anche la psoriasi nei piccoli pazienti sotto i 4 anni con anticorpi monoclonali. Tutto questo saraĢ possibile grazie ai risultati positivi di nuovi trial clinici che stanno per concludersiā.
Un altro capitolo importante eĢ quello delle dermatiti da contatto, in continuo aumento, che possono colpire fino al 71% dei bambini. Una delle cause maggiori eĢ rappresentata da coloranti nei vestiti, profumi, gioielli che si mettono a contatto con la pelle. EĢ un tema talmente sentito e importante che AIFA ha deciso di costituire una commissione di specialisti per meglio comprendere lāelencazione delle sostanze possibilmente responsabili di dermatite da contatto.
Anche la pandemia ha messo i pediatri di fronte a nuove sfide. EĢ ormai chiaro che soprattutto nei bambini la pelle rappresenta un bersaglio privilegiato del COVID-19. āAbbiamo visto molte manifestazioni cutanee che vanno dallāeczema, allāorticaria alla vasculite periferica ā aggiunge la prof. Anna Belloni Fortina, dermatologa pediatra dellāUniversitaĢ di Padova - Con il COVID-19 in corso di infezione si eĢ aperto un nuovo capitolo nella patologia cutanea del bambino che il pediatra e il dermatologo devono conoscere. Queste manifestazioni possono colpire fino un quarto dei piccoli pazientiā.
