"Durante questi tre giorni si approfondiranno tematiche sempre più attuali ed emergenti che riguardano il mondo della nutrizione con l'obiettivo di proporre indicazioni concrete, che si tradurranno in un decalogo condiviso per contrastare la malnutrizione e promuovere l'adozione di comportamenti salutari e ridurre in tal modo il carico di malattie croniche non trasmissibili correlate all'alimentazione".
Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenendo oggi a Roma all'apertura della Conferenza Nazionale sulla Nutrizione. L'evento è in programma fino a giovedì prossimo presso la sede del dicastero di via Giorgio Ribotta. "Ho fatto della prevenzione uno dei temi più importanti e sul quale sicuramente ci impegneremo molto come ministero- ha proseguito Schillaci- perché sono fermamente convinto che in un Paese come il nostro, dove abbiamo per fortuna un'età media elevata e una grande longevità, è fondamentale insegnare fin da piccoli ad avere uno stile di vita adeguato e far sì che domani ci siano meno malati e che gli italiani possano vivere in un pieno benessere psicofisico".
"Credo sia importante avere un approccio intersettoriale per contrastare la diffusione, soprattutto tra i più giovani, di stili alimentari poco salutari, la proliferazione in ambito nutrizionale di iniziative autonome non supportate da evidenze scientifiche e anche la disomogeneità dei servizi di nutrizione clinica e preventiva".
"In questo scenario- ha proseguito Schillaci- appare prioritario un ruolo di maggiore impatto del sistema sanitario nazionale e la definizione di una politica nutrizionale attiva e condivisa". Secondo il ministro, infatti, i grandi cambiamenti si possono realizzare "quando c'è condivisione: gioco di squadra e coinvolgimento di tutte le realtà, ognuno per le proprie competenze, possono facilitare e promuovere l'adozione di scelte consapevoli", ha concluso.
