I medici di base in Svizzera assegnano al proprio sistema sanitario i voti migliori nel confronto internazionale. Oltre la metà di loro è soddisfatta della propria attività .
Tuttavia, negli ultimi anni la soddisfazione è diminuita, mentre è aumentato in maniera significativa lo stress percepito. Le nuove leve tra i medici di famiglia sono soprattutto donne; un numero crescente di medici lavora in studi associati. È quanto scaturisce dal sondaggio internazionale condotto in dieci Paesi sotto il patrocinio della fondazione Commonwealth Fund.
La Svizzera partecipa dal 2010 al sondaggio internazionale sull’assistenza sanitaria del Commonwealth Fund. Il Commonwealth Fund è una fondazione privata a scopo non lucrativo che ha l’obiettivo di promuovere sistemi sanitari ben rodati ed efficienti mediante un migliore accesso alle assicurazioni contro le malattie e incrementare la qualità delle prestazioni.
Il sondaggio del 2022 era rivolto, come già negli anni 2012, 2015 e 2019, ai medici di base. Vi hanno partecipato, oltre alla Svizzera, l’Australia, la Germania, la Francia, il Regno Unito, il Canada, la Nuova Zelanda, i Paesi Bassi, la Svezia e gli Stati Uniti. All’indagine, svolta in Svizzera su incarico dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e in stretta collaborazione con la Federazione dei medici svizzeri (FMH), hanno preso parte complessivamente 1114 medici di base delle tre grandi regioni linguistiche del Paese.
