“Assistiamo sgomenti all’immane tragedia che sta colpendo la Turchia e la Siria, Paese quest’ultimo peraltro già duramente provato dalla guerra – dice il professor Giorgio Sesti, presidente della Società Italiana di Medicina Interna SIMI – Immagini drammatiche di un terremoto che ha stravolto l’esistenza di milioni di persone e che ci riportano ad analoghe situazioni, vissute anche di recente nel nostro Paese e di fronte alle quali non possiamo che manifestare la nostra vicinanza alle popolazioni colpite.
La SIMI si stringe alle persone e alle famiglie che sotto quei cumuli di macerie hanno perso un familiare, esprimendo infinito cordoglio e solidarietà . Come Società Scientifica siamo inoltre particolarmente vicini ai colleghi medici e agli studenti di medicina, che in queste ore sono chiamati al gravosissimo compito dei soccorsi”.
