"L'Aifa ha preparato una sua proposta di gratuità della pillola contraccettiva sulla quale il Comitato prezzo e rimborso (Cpr) ha chiesto in particolare due approfondimenti: il primo, vogliamo avere chiarezza su quale sarà esattamente la spesa a cui andrebbe incontro il Servizio sanitario nazionale; il secondo, vogliamo cercare di capire se è possibile percorrere la strada di allineare i prezzi degli anticoncezionali (oggi molto variabili tra di loro) prima di renderli gratuiti".
Ha risposto così Giovanna Scroccaro, presidente del Comitato prezzi e rimborso di AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), interpellata dalla Dire in merito alla rimborsabilità della pillola contraccettiva, in particolare alle donne sotto i 25 anni di età. La questione è all'attenzione delle due Commissioni competenti di AIFA (la Cts – Commissione Tecnico Scientifica e il Cpr – Comitato prezzi e rimborso), che due settimane fa si sono riunite per la prima volta per discutere sul percorso che potrebbe portare alla gratuità del farmaco.
"L'AIFA ha accolto la richiesta del Cpr di dare una risposta- ha proseguito Scroccaro- che noi speriamo arrivi quanto prima. Peraltro va considerato che sia il Cts sia il Cpr scadranno il 30 novembre. In ogni caso è stato tutto verbalizzato e ci auguriamo che il percorso di lavoro intrapreso possa continuare con le nuove Commissioni". La presidente del Cpr di AIFA ha infine tenuto a sottolineare che "il Comitato prezzi e rimborso era la prima volta che riceveva da AIFA questa proposta".
