In Sardegna sono oltre 3.000 gli studenti disabili che hanno iniziato l'anno scolastico delle scuole secondarie di secondo grado, il 4,5% in più rispetto allo scorso anno.
Un dato in crescita- il più alto d'Italia- con una doppia lettura: per un verso racconta di una scuola nell'isola più inclusiva, dall'altro, però, proprio l'aumento degli alunni con disabilità fa emergere la mancanza di risorse finanziarie- servirebbero almeno tre 3 milioni di euro in più- necessarie a coprire il costo dei servizi di assistenza, in termini di ore e soprattutto di presenza delle indispensabili figure professionali di sostegno.
A fare il punto sulle problematiche scolastiche e socio-sanitarie del mondo della disabilità, le commissioni Bilancio e Lavoro del Consiglio regionale, che oggi hanno dedicato una seduta congiunta e una sessione di audizioni, ascoltando le associazioni di categoria Fish, Abc, Diversamente e Anmic. Nella prima audizione la responsabile scuola dell'associazione Abc, Francesca Palmas, ha messo in luce le difficoltà con le quali è iniziato l'anno scolastico per i ragazzi disabili delle scuole secondarie di secondo grado: "Servirebbero 3 milioni di euro in più rispetto ai 16 che vengono stanziati- ha spiegato- per coprire il costo dei servizi di assistenza".
In particolare, Palmas ha fatto riferimento alla figura dell'assistente scolastico "che, assieme agli insegnanti ed alle famiglie, svolge un ruolo fondamentale nel percorso di inclusione degli studenti con disabilità, aiutandoli a scrivere e a fare i compiti, affiancandoli nella comunicazione non verbale, stimolandoli ad aumentare la loro autonomia personale e a sviluppare un buon sistema di relazioni interpersonali all'interno della classe". Nel successivo dibattito hanno preso la parola i consiglieri regionali Laura Caddeo e Maria Laura Orrù (Leu-Possibile-Demos), Antonio Piu, Massimo Zedda e Francesco Agus (Progressisti), Giuseppe Meloni e Cesare Moriconi del Pd.
Dalla discussione è emersa la volontà comune della commissione di integrare le risorse finanziarie assegnate con una tempistica accelerata. I presidenti delle commissioni competenti, Stefano Schirru (Psd'Az) e Franco Stara (Iv), effettueranno quindi una verifica tecnica insieme all'assessore all'Istruzione, Andrea Biancareddu, in vista di un possibile provvedimento "ad hoc" del Consiglio regionale, con la corsia preferenziale prevista dall'articolo 102 del regolamento.
