Partono in Sardegna i concorsi per l’assunzione di 117 persone nel comparto sanitario. L’Ares, l’Azienda regionale della salute ha infatti avviato -in accordo con l’assessorato della Sanità- le procedure per l’assunzione a tempo indeterminato di nuovo personale da destinare alle Asl e alle aziende ospedaliere dell’isola.
Partono in Sardegna i concorsi per l’assunzione di 117 persone nel comparto sanitario. L’Ares, l’Azienda regionale della salute ha infatti avviato -in accordo con l’assessorato della Sanità- le procedure per l’assunzione a tempo indeterminato di nuovo personale da destinare alle Asl e alle aziende ospedaliere dell’isola. Nel dettaglio, sono stati indetti i concorsi per la copertura a tempo indeterminato di 117 posti su differenti figure, sette i bandi che potranno ora essere pubblicati in Gazzetta ufficiale per altrettanti profili: 57 posti di operatore socio sanitario, 10 posti per ostetrica, 10 per tecnico di radiologia medica, 10 posti per tecnico della prevenzione negli ambienti di lavoro,11 posti di fisioterapista, 8 posti di terapista occupazionale, 11 posti di tecnico sanitario di laboratorio biomedico. Dalla pubblicazione dei bandi in Gazzetta ufficiale i candidati avranno 30 giorni di tempo per presentare la propria adesione.
“Abbiamo gettato le basi per una sanità moderna ed efficiente con investimenti importanti, ma le strutture e le tecnologie da sole non bastano e hanno bisogno di persone e figure qualificate per funzionare- spiega il presidente della Regione, Christian Solinas-. Figure e professionisti che vogliamo valorizzare sul nostro territorio”. Questo, ricorda il governatore, “è sempre stato un punto fermo e il nostro impegno per garantire al sistema sanitario della Sardegna tutte le forze necessarie non si è mai fermato neanche davanti alle ormai note carenze di personale che pesano su tutta l’Italia. Negli ultimi tre anni abbiamo bandito 140 concorsi e svolto centinaia di selezioni e stabilizzazioni. Siamo convinti che questa sia la direzione giusta”.
Con queste nuove assunzioni, ribadisce Mario Nieddu, assessore alla Sanità, "contiamo di destinare personale e rafforzare gli organici di tutte le aziende. Proseguiamo sulla strada che abbiamo tracciato per potenziare gli ospedali e i servizi d'assistenza sul territorio, i nostri presidi hanno bisogno non solo di medici, ma anche di tante altre figure qualificate del comparto sanitario che svolgono un lavoro imprescindibile". Buona parte dei posti a disposizione, ricorda Nieddu, "riguardano gli operatori socio sanitari per i quali, in accordo con i sindacati, apriremo a breve anche il tavolo per la mobilità regionale".
