La Ricerca Clinica non solo offre precocemente opportunità terapeutiche innovative al paziente, ma è in grado di attrarre investimenti nel Paese ed è un fattore importante di occupazione diretta e indiretta.
«La ricerca ha un valore – spiega Nicoletta Luppi, Presidente e Amministratore Delegato MSD Italia, intervenuta al 14° Forum Pharma organizzato dalla SocietĂ Italiana di Farmacologia (SIF), – è un motore di sviluppo economico e sociale, un investimento di qualitĂ sul lungo termine che può contribuire al recupero dell’attuale crisi economico-finanziaria. »
In particolare: «Un recente studio ALTEMS condotto in collaborazione con Farmindustria – spiega la Luppi – rivela che ogni euro speso dalle aziende che promuovono gli studi clinici produce un vantaggio economico di 2,77 euro per il Servizio Sanitario Nazionale.»
In questo contesto, la partnership tra il settore pubblico e quello privato rappresenta un modello vincente per valorizzare gli asset pubblici e sfruttare la velocitĂ , i capitali e l'intraprendenza del settore privato.
«Grazie a questa sinergia, i beni pubblici possono essere valorizzati generando un vero impatto di valore economico e sociale per il territorio. Ora, una delle nuove sfide da affrontare è l’ implementazione del Regolamento Europeo sulle sperimentazioni cliniche: è assolutamente necessario garantire un tempestivo adeguamento normativo per fare in modo che l’Italia mantenga intatta la sua attrattività rispetto agli altri Paesi europei. Mi riferisco al mancato rilascio di tutti i decreti attuativi previsti dalla cosìddetta “Legge Lorenzin”, approvata ormai nel 2018, che sono necessari per garantire la corretta implementazione nel nostro Paese del Regolamento Europeo 536/2014 sui Clinical Trial; regolamento, entrato in vigore lo scorso 31 gennaio, che mira a rendere più agili ed efficienti le sperimentazioni cliniche nell’UE, semplificando l’avvio delle procedure e armonizzandole.»
Sempre nell’ottica delle partnership di valore, Nicoletta Luppi ha ricordato il progetto MSD “Health & Biotech Accelerator: “Questo progetto è un acceleratore che va a coniugare la salute, il biotech e l’innovazione nel life science, ed è un perno di collegamento tra piccole realtà promotrici di progetti innovativi e il mondo dell’industria privata”.
Importante, a questo punto, raccogliere e mettere a frutto la lezione impartita dalla pandemia.
«La pandemia ci ha dimostrato come la velocità , la snellezza e l’agilità dei processi adattati al nuovo scenario siano la chiave per trovare soluzioni rapide ed efficaci e anche per attrarre investimenti e ricerca nel nostro Paese. Se vogliamo traslare il modello vincente della Ricerca & Sviluppo del periodo dell’emergenza sanitaria alla quotidianità , sarà necessario che entrambe le parti (pubblico e privato) adottino le learned lessons vincenti.»
Infine, sul conflitto in Ucraina: « Abbiamo deciso di continuare a vendere farmaci e vaccini alla Russia perché non è giusto che a rimetterci siano i cittadini e i pazienti. Ma abbiamo deciso che tutti i profitti generati da queste vendite saranno devoluti a favore di cause umanitarie.
Inoltre, abbiamo avviato a livello globale donazioni monetarie e di prodotti per un valore, ad oggi, superiore a 65 milioni di dollari; e contiamo di annunciare la prossima settimana le iniziative umanitarie adottate a livello di MSD Italia anche grazie al contributo delle nostre Persone.»
