“Quella approvata è una finanziaria che guarda ai bisogni del presente, con un’impostazione di ampio respiro. Nell’ambito delle politiche sanitarie e sociali non solo sono stati confermati gli impegni presi, ma sono diversi i fronti sui quali abbiamo potenziato gli investimenti”.
Così il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, sulla manovra approvata ieri, e in particolare allo stanziamento di 10 milioni di euro l’anno per il triennio 2022-2024, per l’acquisto di dispositivi tecnologici per i pazienti diabetici, dai microinfusori ai sistemi integrati per il monitoraggio continuo della glicemia. “Puntiamo a un’assistenza e a cure moderne per migliorare la qualità della vita di tantissimi sardi- sottolinea Solinas- in una regione che registra numeri particolarmente elevati per quanto riguarda l’incidenza del diabete, con oltre 24.000 cittadini in terapia insulinica multiiniettiva”.
Le nuove risorse a disposizione, ribadisce l’assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu, “consolidano un percorso iniziato al fianco dei diabetici sardi attraverso la Consulta regionale della diabetologia, con la quale siamo costantemente al lavoro. Un ulteriore investimento che si aggiunge ai 28 milioni già stanziati per l’acquisto dei dispositivi per la lettura ‘flash’ della glicemia, tecnologia che tanti cittadini attendevano da tempo e che abbiamo reso disponibile a tutti i pazienti ritenuti idonei secondo le indicazioni dei centri di cura”. Affrontato in finanziaria anche il nodo dei medici di medicina generale, con lo stanziamento di sei milioni di euro (due milioni l’anno nel triennio), risorse che serviranno a incentivare i medici di base a ricoprire incarichi nelle sedi disagiate.
“Quello dei medici di base- spiega Nieddu- è un tema particolarmente delicato e un’emergenza a livello nazionale. In questa situazione, sulla quale siamo intervenuti e stiamo intervenendo con ogni mezzo anche nelle interlocuzioni col governo, lo strumento degli incentivi rappresenta un’ulteriore leva per garantire l’assistenza primaria in tutte quelle sedi dove oggi risulta difficile trovare personale disposto ad accettare incarichi anche a tempo indeterminato”.
Un altro stanziamento di 2,4 milioni di euro riguarda infine l’aggiornamento del parco tecnologico della radiologia oncologica e interventistica dell’ospedale Oncologico Businco di Cagliari. “Un ulteriore conferma del percorso di ammodernamento già intrapreso a favore dei presidi sanitari- sottolinea Nieddu-. La Regione rafforza gli investimenti in tecnologia per i nostri ospedali. Per garantire a tutti i sardi le cure migliori nella nostra isola”.
