Divieto di fumo negli stadi. Sia per gli eventi agonistici che non. Questa la finalità dell'ordine di giorno al Piano di azione comunale presentato dalla Lista Nardella e approvato a maggioranza dalle commissioni Cultura e Sport e Politiche sociali e della salute di Palazzo Vecchio, riunite in sede congiunta.
"Il fumo passivo è dannoso, questo è un dato scientifico indubbio", spiega il consigliere Luca Santarelli, membro della commissione Cultura e Sport e primo firmatario dell'atto. "Da qui la richiesta di vietare il fumo negli impianti sportivi comunali. I luoghi con eventi sportivi devono sempre di più diventare luoghi di attrazione per famiglie e bambini. Lo sport ha un messaggio aggregante, di integrazione e, è bene sottolinearlo, di esempio. Da qui vietare il fumo e i suoi devastanti effetti potrebbe consentire la più serena frequentazione delle famiglie, dei bambini e delle donne in stato di gravidanza". La tutela della salute, aggiunge Mimma Dardano, presidente della commissione Salute, "è l'obiettivo dell'atto, che, con la maggioranza dei voti, ha avuto esito positivo e passa adesso all'attenzione del Consiglio Comunale".
