“Noi siamo quello che mangiamo” asseriva il filosofo Feuerbach. In realta’ il cibo influenza il corpo ma anche la nostra mente e puo’ svolgere un ruolo importante nel prevenire alcune malattie come i tumori. Di questo ha parlato Alessio Filippone, Ph. D. del Centro integrato di Senologia del ‘Dipartimento Scienze per la Salute della Donna e del Bambino’ Fondazione Policlinico Gemelli, nel corso dell’incontro promosso da Fondazione Ibm e Donna Europa Italia all’interno della relazione ‘La prevenzione individuale: stili di vita e alimentazione’, seminario di welfare aziendale rivolto ai dipendenti, uomini e donne.
“L’alimentazione svolge un ruolo fondamentale nella prevenzione oncologica. E’ un comportamento- spiega l’esperto- che esercita una grande influenza. Piu’ di un terzo dei tumori al seno si puo’ prevenire attraverso una corretta alimentazione. Le regole da seguire non sono difficili, basta ricordare le 10 raccomandazioni mondiali per la prevenzione del tumore. La prima e’ mantenersi snelli per tutta la vita, l’indice di massa corporea e’ fondamentale e non va considerato solo il peso. Nei casi di sovrappeso ed obesita’ bisogna combattere il problema. Per questo e’ da evitare una vita sedentaria e aumentare il dispendio energetico. Sono raccomandati 30 minuti di attivita’ fisica al giorno. Ci si puo’ aiutare scaricando una’app contapassi. Il tetto dei 10mila passi al giorno ci aiuta a capire se si ha una vita sedentaria oppure no, non si deve andare al di sotto”.
“Si devono eliminare i cibi ad alta intensita’ calorica e le bibite zuccherate- prosegue Filippone- perche’ gli zuccheri aumentano l’insulina a basso indice glicemico. Importante consumare frutta, verdura, cereali e legumi all’interno della dieta quotidiana. Limitare il consumo di carni rosse e conservate al di sotto dei 400 g a settimana cioe’ due porzioni di carne a settimana, come consigliato dalla dieta mediterranea. Le fonti di proteine vanno variate e sono costituite da carni bianche, uova, pesce e formaggio nelle giuste porzioni e vanno ruotate all’interno del menu’ settimanale. Limitare il consumo di sale e non oltre i 5 g al giorno ed infine condire solo con olia extravergine di oliva”. “Queste indicazioni aiutano non solo nella prevenzione ma anche per evitare il rischio di recidive nel tumore. La dieta mediterranea, di cui quest’anno si festeggia il decennale, e’ dimostrato che e’ fondamentale nell’incidenza della prevenzione del tumore del seno”, conclude Filippone.
