Dall’inizio di giugno 2020 sono stati segnalati in Italia due casi umani confermati di infezione da West Nile Virus (WNV) entrambi in donatori di sangue (uno in Piemonte a Torino, l’altro in Emilia Romagna a Parma).
Nessun caso segnalato invece di Usutu virus. Lo riferisce il nuovo bollettino della sorveglianza integrata del West Nile e Usutu virus, coordinata dall'Istituto Superiore di Sanità .
Per quanto concerne la sorveglianza veterinaria in cavalli, zanzare, uccelli stanziali e selvatici, il monitoraggio ha confermato la circolazione del WNV in Emilia-Romagna, Lombardia Piemonte e Veneto.
Al 6 agosto 2020, i dati dell’ECDC riportano 12 casi umani di WND negli gli Stati membri dell'UE: 10 in Grecia e due in Romania.
