“La Riforma sanitaria in Piemonte ha due obiettivi: la tutela del benessere e della salute dei piemontesi e la sostenibilità economico finanziaria del sistema. Il Piano segna una profonda svolta finalizzata alla costruzione di un sistema sostenibile, moderno ed efficiente”.
Lo dichiara l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte Paolo Monferino evidenziando come “alcuni cambiamenti sono necessari proprio per arrivare a tale risultato”. Alla luce di tali obiettivi l’assessore conferma che “gli indirizzi contenuti nel Piano socio sanitario e approvati dal Consiglio regionale nel mese di aprile, saranno perseguiti nell’attuazione degli stessi e nel rispetto delle esigenze del territorio, calcolate non solo su basi scientifiche ma anche e soprattutto sulla necessità di garantire sicurezza ed elevato livello delle prestazioni”.
Anche nel territorio della Val di Susa, come in altre zone del territorio piemontese, è prevista la riorganizzazione degli ospedali. Il piano è attualmente oggetto di messa a punto da parte della Regione Piemonte e dell’ASL TO3 e sarà prontamente illustrato, una volta definito, ai rappresentanti delle istituzioni del territorio e della popolazione stessa, in un’ottica di trasparenza e di mantenimento dei servizi.
Come anticipazione, visto che sono state raccolte illazioni circa una presunta chiusura dell'ospedale di Susa, precisiamo che il Piano sanitario prevede Susa, pertanto nessuna chiusura. Anche Susa peraltro sarà oggetto di un riordino che consenta una migliore integrazione con gli ospedali del territorio in un'ottica di gestione di rete: come per tutti gli altri ospedali, anche a Susa saranno valutati tutte le patologie curate e i relativi volumi di attività. A tali parametri si definiranno i contenuti della struttura e dei supporti per Susa da parte di altre strutture della rete ospedaliera.
