Roche S.p.A., la divisione farmaceutica, registra un fatturato in calo dell’1,5% rispetto al 2009, pari a 993,9 milioni di euro; stabile il posizionamento generale sul mercato farmaceutico e la leadership in quello ospedaliero. Roche Diagnostics S.p.A. registra un fatturato complessivo di 440 milioni di euro, con una quota di mercato del 22,8% e una crescita complessiva del +4,4%.
“In presenza di un quadro non favorevole a investimenti e innovazione, ulteriormente complicato dalle battute d’arresto nello sviluppo di alcuni importanti prodotti della nostra pipeline – ha commentato Maurizio de Cicco, Amministratore Delegato di Roche S.p.A. e Vicepresidente di Farmindustria - nel 2010 Roche ha contenuto la flessione attesa”.
Il 2011 si preannuncia un anno di transizione per Roche S.p.A., che punterà a consolidare la propria leadership in oncologia ed ematologia, aree cui appartengono alcune delle terapie di riferimento nel tumore alla mammella, colon retto, polmone e Linfoma non Hodgkin e a potenziare la sua presenza in reumatologia e virologia.
La novità dell’anno riguarda proprio l’oncologia, con la recente indicazione di trastuzumab nel trattamento del tumore allo stomaco, patologia che ogni anno in Italia colpisce più di 12.500 persone e causa oltre 7.000 decessi. Nel 16% circa dei casi i pazienti sviluppano un tumore di tipo HER2 positivo e possono beneficiare di questo trattamento in aggiunta alla chemioterapia.“Trastuzumab, nelle sue due indicazioni, rappresenta un esempio concreto di medicina personalizzata ed è frutto del lungo lavoro di ricerca del Gruppo che proprio in queste aree di grandissima specializzazione sta concentrando il suo impegno, per offrire ai pazienti trattamenti che possiamo definire su misura – spiega Maurizio de Cicco. “Ben sei nuove molecole, tra quelle giunte nelle fasi finali di sviluppo, sono delle target therapy, a cominciare dal nuovo farmaco RG7204 per il trattamento di una delle forme di tumore cutaneo più aggressive e mortali, il melanoma in stadio avanzato positivo alla mutazione del BRAF V600. Grazie ai suoi straordinari risultati preliminari, lo sviluppo della molecola sta procedendo in maniera estremamente rapida e ci attendiamo che sia disponibile per i pazienti persino prima della fine del 2012” – conclude Maurizio de Cicco.
Per la prima volta un farmaco Roche è in co-sviluppo con un test diagnostico sperimentale: un ulteriore esempio di approccio personalizzato alla cura perseguito dal Gruppo Roche attraverso le sue due componenti, diagnostica e farmaceutica. L’utilizzo di biomarcatori e di strumenti diagnostici altamente specializzati permette di orientare lo sviluppo del farmaco fin dalle sue fasi iniziali, verso l’individuazione della terapia mirata per uno specifico gruppo di pazienti.
Non si arresta, inoltre, lo sviluppo clinico di bevacizumab, capostipite dei farmaci antiangiogenesi, per il quale nel 2012 è attesa la nuova importante indicazione terapeutica per il trattamento del tumore ovarico, patologia che in Italia colpisce ogni anno quasi 5.000 donne.
“In una situazione generale di difficoltà, la nostra affiliata sta vivendo tutte le contraddizioni di un Sistema Paese che offre poche certezze al comparto e continua a investire con poca convinzione in innovazione – continua Maurizio de Cicco. “Accanto a problemi noti quali la burocrazia, i ritardi e l’assenza di una politica industriale chiara e stabile nel farmaceutico, si percepiscono i rischi che potrebbero derivare al Paese da un’applicazione non corretta del federalismo fiscale. Per questo sarà importante che le Istituzioni lavorino sul chiarimento delle norme in grado di scongiurare l’accentuarsi delle disparità tra le diverse aree d’Italia nell’accesso ai farmaci innovativi. E proprio sul concetto di innovatività dei farmaci sarà importante concentrarsi. Il recente Accordo siglato in Conferenza Stato-Regioni, grazie al Ministro della Salute Fazio, per l’immediata disponibilità delle terapie innovative su tutto il territorio nazionale dopo l’approvazione dell’Aifa, pur rappresentando un passo avanti importante nell’assicurare omogeneità d’accesso alle cure a tutti i cittadini, non chiarisce e non riconosce il contributo dei farmaci oncologici al miglioramento della sopravvivenza e della qualità di vita dei pazienti. Al momento, infatti, nessun farmaco oncologico sembra possedere i “cosiddetti” criteri di innovatività terapeutica stabiliti dalla Commissione Tecnico-Scientifica dell’AIFA. Un’assenza che appare certamente un’anomalia – conclude Maurizio de Cicco - considerate le conquiste più recenti della ricerca scientifica. Ecco perché la condivisione dei criteri alla base della definizione di innovatività appare la necessaria premessa perché ai pazienti siano garantite le stesse opportunità di trattamento, ovunque essi risiedano”.
Roche Diagnostics S.p.A.
Roche Diagnostics ha registrato un fatturato complessivo di 440 milioni di euro con una quota di mercato del 22,8%, e una crescita complessiva del +4,4% .
“I risultati raggiunti quest'anno registrano un positivo +4,4% grazie anche agli ottimi risultati della nuova divisione Tissue diagnostics che ha avviato l'attività in Italia solo lo scorso anno e senza la quale il segno positivo sarebbe stato intorno ad un più contenuto +1,6%. Un dato significativo se confrontato con il mercato italiano che ha vissuto un momento delicato per la crisi economica che ha investito molte regioni italiane"- ha dichiarato Jean-Claude Gottraux, nuovo Amministratore Delegato di Roche Diagnostics S.p.A. "Roche Diagnostics, continua peraltro a investire in innovazione certa che il nostro ruolo di leader dovrà sviluppare, in modo innovativo, sfere di business in grande evoluzione quali la diagnostica genetica”.
Il 2010 è stato un anno particolarmente positivo per l’area Diabetes Care che ha registrato risultati eccellenti con un + 4,8% e questo grazie all’elevata qualità dei prodotti e alla professionalità dell’organizzazione. Nel 2010 si è consolidato il successo dei nuovi prodotti Accu-Chek Mobile e Accu-Chek Combo che rappresentano importanti innovazioni tecnologiche a disposizione dei pazienti e degli operatori sanitari per una migliore gestione della patologia diabetica. Sempre nel 2010, Roche ha introdotto sul mercato Accu-Chek Expert, il primo misuratore della glicemia con la possibilità di avere un suggerimento terapeutico sul dosaggio dell’insulina.
L’area di business Professional Laboratory, che lo scorso anno aveva guidato la crescita di Roche Diagnostics con un +4%, nel 2010 ha visto una decrescita del proprio business dello – 0,6% . Un risultato fortemente influenzato dai sostanziali cambiamenti registrati nel mercato di riferimento che ha visto una crescita pari a solo 0,98%. La crisi economica ha avuto, infatti, un forte impatto in molte regioni Italiane comportando in alcune di esse, quali ad esempio Lazio, Sicilia, Molise, una stagnazione in attesa di gare centralizzate regionali e di una riorganizzazione della rete dei laboratori di analisi, della rete ospedaliera e dei servizi in generale. Nelle restanti regioni particolare attenzione è stata posta alle spese in funzione del budget e dei tagli apportati dalla manovra finanziaria del luglio 2010.
Attraverso l’area di business Applied Science, Roche Diagnostics conferma il suo impegno nel settore della Ricerca. La crescita è stata sostanziale con un eccellente 17,4% che testimonia la qualità delle nostre proposte e il forte interesse del mercato per le innovative strumentazioni relative al sequenziamento di nuova generazione, all’analisi genomica e cellulare. Tra le strumentazioni di maggior successo: il Genome Sequencer FLX ed il Genome Sequencer Junior. Per l’analisi genomica, molto apprezzati anche i sistemi LightCycler® 480 e Magna Pure. Nell’analisi cellulare, infine, va segnalato il sistema xCELLigence che monitora gli eventi cellulari in tempo reale, senza marcature.
Tissue Diagnostics, che si è strutturata nel 2010 come quarta area di business di Roche Diagnostics, ha registrato un risultato superiore alle attese, con una crescita eccezionale. Questo risultato ha confermato la posizione di leader di Roche Diagnostics nel settore della diagnostica istologica e il riconoscimento dell’elevato contenuto tecnologico ed innovativo dei suoi prodotti. Tra questi, in particolare, i coloratori automatici di ultima generazione BenchMark ULTRA e Symphony, che hanno contribuito ad ampliare il numero di anatomie patologiche che oggi utilizzano i prodotti Ventana.
I numeri italiani
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Cifre chiave
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In milioni di euro |
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Roche Pharma |
Roche Dia |
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Crescita vs. 09 |
-1,5% con Tamiflu (Oseltamivir) pandemico |
+4,4% |
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Fatturato |
993,9 |
440 |
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Dipendenti (31.12. 10) |
1215 |
573 |
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Quota di mercato |
5,6% |
22,8% |
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Quota di mercato in ospedale |
10,5% |
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