E’ una tendenza mondiale che attraversa tutto il mercato della bellezza, che vede oggi un vero e proprio boom dei filler che fa seguito a quello del botox e dei vari tipi di laser, già in corso da qualche anno. Lo confermano i dati presentati al XVII Congresso Nazionale della Sociètà Italiana di Medicina Estetica in corso a Roma.
Il boom dei filler. La parte del leone l’hanno fatta proprio i filler: il mercato mondiale sta vivendo un vero e proprio boom, con un aumento del 25% nel 2005 sul 2004 e una crescita stimata intorno al 200% dal 2000 ad oggi. Un mercato valutato intorno ai 442 milioni di dollari nel 2005, che le proiezioni per i prossimi anni fanno arrivare alla cifra di 1,5 miliardi di dollari. Questo boom dei filler parte proprio dagli Stati Uniti, e si prevede che nei prossimi anni continuerà ad aumentare almeno del 25 % l’anno. Ma anche l’Europa e il resto del mondo non sono da meno, con un aumento della crescita del mercato dell’ordine del 20% annuo nel prossimo quinquennio.
L’Anti-aging. Numerose evidenze supportano il coinvolgimento dello stress ossidativo quale fattore causale primario agente nel determinismo patogenetico dell’invecchiamento e la teoria dei radicali liberi associata al danno al DNA è oggi quella più studiata ed al contempo il target privilegiato della Medicina Antiaging o Medicina della longevità. In questo ambito, l’assunto di base è che il programma biologico che determina la velocità di invecchiamento di ogni individuo comincia sin dalla giovinezza e può essere modulato nel senso di una sua ottimizzazione dalla Medicina Antiaging.
Botulino, due anni dopo. Sono passati due anni da quando anche in Italia è stato dato l’ok all’utilizzo della tossina botulinica per uso estetico. E gli esperti lo dicono: il trattamento è diventato un gesto di bellezza semplice e normale. A richiedere il trattamento sono soprattutto donne dai 35 ai 50 anni di età, l’85% delle quali appartiene alla categoria delle ‘persone di tutti i giorni’: impiegate, manager, casalinghe, mamme. Donne che si fanno il trattamento durante la pausa pranzo o il sabato pomeriggio prima di andare a cena fuori. Il botulino è peraltro un trattamento alla portata di tutte, tenendo conto anche del costo che non supera mai i 600 euro due volte all’anno, contro gli assai più costosi lifting o altre trattamenti più invasivi. Si iniziano a contare anche parecchi uomini che richiedono il trattamento, più per eliminare l’espressione preoccupata o accigliata che per distendere le rughe.
Viso, labbra e braccia. Nella grande vetrina offerta dal Congresso annuale della SIME molte sono le novità presentate. Tra le tante spiccano il primo filler per labbra specificamente disegnato per la mucosa labiale, una nuova metodica per ringiovanire con l’ago e non con il bisturi l’interno delle braccia, punto debole soprattutto dopo un dimagrimento e all’inizio della stagione stiva che impone abiti senza maniche. Buone conferme vengono anche da una serie di filler tradizionali utilizzati in combinazione con le altre metodiche ‘soft’ (peeling, bio-rivitalizzazione, laser) per un ringiovanimento del viso all’insegna della naturalezza e della ‘socializzazione’. E poi L’acido L-polilattico (PLLA) è un polimero sintetico, biodegradabile, immunologicamente inerte e assorbibile, impiegato in medicina da oltre 30 anni, sotto forma ad esempio di fili di sutura, viti, placche, impianti. Dalla fine degli anni ’90 viene utilizzato per la correzione delle lipodistrofie e più di recente è stato introdotto in medicina estetica come filler a lunga durata d’azione. Interessante anche la nuova generazione di dermal filler, prima applicazione estetica della innovativa tecnologia di ingegneria del tessuto in grado di sostituire il collagene perso dal paziente con una molecola virtualmente identica. Gli impianti di collagene naturale sono costituiti da collagene umano altamente purificato proveniente da fibroblasti cresciuti in condizioni controllate di laboratorio.


io dovrei fare qualche ritocco a questa testolina matta che mi ritrovo…
tam